giovedì 22 novembre 2012

La politica non si occupa di noi? Occupiamoci noi di lei!

Sono giovane, come voi. E forse non ho nessun titolo per parlarvi. Avete la possibilità di uscire da questo blog oppure dedicargli un minuto di attenzione. E allora vi invito a buttarlo questo minuto. L'argomento può essere noioso, ma siamo abituati alle cose noiose. "La nostra generazione, di certo, non si contraddistingue per l'impegno versato in politica. Abbiamo tutte le ragioni per indignarci per quello che sentiamo e vediamo attraverso i media. Ma non abbiamo nessuna ragione per mollare e lasciare tutto cosi com'è. Se non ci occupiamo di politica, la politica non si occuperà di noi. Si, questa può essere una di quelle frasi che si vedono su facebook cosi, tanto per...Ma non è reale. Credere nella politica, per quello che dovrebbe essere e non per come appare, è difficile, difficilissimo. Siam stati traditi, chi per un verso chi per un altro. Ma noi che rappresentiamo il "futuro" non possiamo permetterci di mollare. In questo modo andiamo verso il fallimento ancor prima di parteciparvi. La politica, quella cosa brutta brutta che in realtà è una cosa bella bella. La consideriamo brutta brutta quando non fa il suo dovere, quando si mangia i nostri soldi, quando ci fa studiare in scuole fatiscenti, quando ci fa perdere tempo perchè l'autobus non passa. E' bella bella quando invece si ricorda che cos'è, perchè è nata, quando si occupa di noi. Io vi invito a "farla" la politica. Ma non per sperare in qualche incarichetto quando saremo adulti e vaccinati. Quello è ben altra cosa. Io vi invito a starci "dentro", a capire come funziona, a capire perchè non funziona." Il non voto è un voto contro di noi. Ci vuole coraggio adesso per votare, avete ragione. Dobbiamo trovarlo. Vi invito a partecipare, ad entrare nei partiti, sì, quelli che fanno schifo, quelli tradizionali, che noi abbiamo il dovere di trasformare in meglio, a nostro piacimento, con l'impegno, con la serietà, con l'onestà e con la nostra splendida ingenuità. Dobbiam farli diventare puliti e farli funzionare come devono funzionare. Abbiamo il dovere di provarci. Possiamo passare alla storia come una generazione "inetta" oppure cambiare, far rinascere l'amore verso la politica, quello che i padri della Costituzione avevano nel sangue. Qualcuno c'ha anche rimesso la pelle per questo obiettivo. Noi dobbiamo fare il minimo per avere la coscienza a posto, altrimenti non possiamo e non dobbiamo neanche lamentarci. "Usiamola" questa giovinezza. Uno di voi. Ecco.